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Via Crucis in diretta streaming

Dio si è scomodato per me, Dio si è sacrificato per me: ecco il cristianesimo. (…) Non perde tempo a lamentarsi del tradimento della sua creatura e “taglia corto”; senza accusare nessuno rivela e compie la salvezza di ogni uomo, sino a patire e a morire per ogni uomo, cioè per me e per te.

VIA CRUCIS IN DIRETTA STREAMING
19 febbraio ore 21:00

Al cuor non si comanda

“La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, Giorno della Memoria, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati” (Articolo 1 della legge 20 luglio 2000 n. 211).

2020: un anno di Grazia!

Questo che volge al termine viene definito un anno da dimenticare e innegabilmente è stato, più di altri, un anno di sofferenza e paura. Potendo, nessuno di noi avrebbe scelto ciò che è accaduto, ma non per questo è un anno da cancellare. Anche volendo, non potremmo comunque eliminarlo dalla storia e dalla nostra memoria personale. C’è, è accaduto, lo abbiamo vissuto e non possiamo accartocciarlo e buttarlo via come un disegno mal venuto. C’è un fatto di questo anno che particolarmente mi fa riflettere in tal senso…

Uomo e politico perché figlio della Chiesa

Il 6 gennaio 1980 ovvero esattamente 41 anni fa, il presidente della Regione Sicilia, Piersanti Mattarella, fratello maggiore dell’attuale presidente della Repubblica Sergio, viene ucciso in un agguato sotto casa a Palermo. Piersanti aveva innovato profondamente la politica siciliana, con provvedimenti coraggiosi, in particolare in materia economica, contro la mafia e il malaffare che dominava in quell’epoca.

Salvo Rosario Antonio D’Acquisto

Nato nel lontano 1920, a ventitré anni non ancora compiuti, il 23 settembre 1943, dona la propria vita per salvare quella di ventidue inermi. Di lui è in corso la causa di beatificazione.
Chi è Salvo d’Acquisto e cosa, o meglio Chi, lo porta a compiere un gesto del genere?
Cosa si cela dietro a un’umanità – e una santità – di una simile portata?

Lui non ci abbandonerà mai

La traduzione rinnovata del Padre Nostro
“L’espressione originale greca contenuta nei Vangeli è difficile da rendere in maniera esatta (…). Su un elemento però possiamo convergere in maniera unanime: comunque si comprenda il testo, dobbiamo escludere che sia Dio il protagonista delle tentazioni che incombono sul cammino dell’uomo. Come se Dio stesse in agguato per tendere insidie e tranelli ai suoi figli”.

A scuola in tempo di Covid

Come insegnanti siamo chiamati a mostrare cosa sia vivere di fede, continuando a lavorare, in modo serio e responsabile, perché la scuola sia un luogo di speranza, di testimonianza e sostegno vicendevole, sia una presenza viva, sempre, comunque, in presenza o nuovamente “a distanza”…

“Fratelli tutti”

“Cercare Dio con cuore sincero, purché non lo offuschiamo con i nostri interessi ideologici o strumentali, ci aiuta a riconoscerci compagni di strada, veramente fratelli” (Ft 274).
All’Angelus in piazza San Pietro, nel giorno della festa di San Francesco, il Papa ha presentato la sua terza lettera enciclica, sulla fraternità e l’amicizia sociale, firmata ad Assisi il giorno precedente.

Carlo Acutis beato

La Diocesi di Assisi – Nocera – GualdoTadino è in festa per la notizia della beatificazione del venerabile Carlo Acutis che in tanti attendevano e che avverrà ad Assisi sabato 10 ottobre, nella basilica di San Francesco. Papa Francesco, nella sua lettera “Christus vivit” rivolta a tutti i giovani del mondo, presenta Carlo come un modello di santità giovanile nell’ era digitale.

Da antica basilica cristiana a moschea

Il governo turco si riappropria arbitrariamente di Santa Sofia.

Si è trattato di una decisione storica che ha suscitato sconcerto in tutto il mondo; anche Papa Francesco ha voluto comunicare il suo rammarico: “E il mare mi porta un po’ lontano col pensiero: a Istanbul. Penso a Santa Sofia, e sono molto addolorato”.

Guarire il mondo

“Guarire il mondo” è il nuovo ciclo di catechesi inaugurato da Papa Francesco nei giorni scorsi, in seguito al protrarsi dell’emergenza sanitaria. L’occasione è stata la ripresa, dopo la pausa estiva, lo scorso 5 agosto, delle udienze generali del mercoledì presso la Biblioteca del Palazzo Apostolico. Lo spaventoso diffondersi dei contagi da Covid 19, a livello planetario, il drammatico sfondo delle sue considerazioni. Il Papa tuttavia non si è limitato a una semplice cronaca dei fatti, ma, a testimonianza della sua fede incrollabile, ha fornito al mondo una speranza certa e una strada da seguire.

Uno dei nostri primi carissimi amici

A trent’anni dalla morte di Paolo Palombi, detto Pink, la nostra gratitudine al Signore per il dono di questo amico di Nicolino, che ha condiviso i primissimi tratti del nostro cammino e ci ha accompagnato con le sue vignette umoristiche che ancora oggi fanno riflettere.

“Sono io, non abbiate paura”

“Quell’esperienza di buio e di tenebre, quel profondo stato di paura e di angoscia che così spesso ci assedia dappertutto, quella paura di non farcela, di cadere, di affogare, quella paura di affrontare la vita per quella che è, di rapportarsi con la realtà per quella che è, solo nella presenza e nella compagnia di Gesù che cammina con noi, trovano la loro unica e reale capacità di affronto e di vittoria”.

In questo tempo, così acutamente segnato dal dolore a causa dell’emergenza Covid19, condividiamo INTERVENTI, TESTIMONIANZE e momenti di PREGHIERA che segnano il nostro cammino attraverso varie modalità e in un momento in cui non è possibile incontrarci fisicamente.