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Meditazioni 18 agosto 2014

“Io penso che non potrei più vivere se non Lo sentissi più parlare”, affermava il grande teologo J. A. Mohler […] Siamo qui per sentirLo parlare, siamo amici per sentirLo parlare e perché il suo essere presente e riconosciuto formi tutta la nostra amicizia. Tutti i gesti che poniamo e viviamo ci sono per sentirLo e risentirLo parlare. La vita muore se non Lo sente parlare. Siamo qui perché diventi tutto l’Avvenimento su cui si fonda e si muove la vita, perché diventi tutto il nostro amore, la nostra affezione e il nostro giudizio su tutto. Perché è Tutto, è tutta la verità di un uomo e della realtà in ogni suo aspetto.
E ciò che stiamo iniziando [l’Affidamento, l’Avvenimento in piazza, la Vacanza, il Convegno…] è proprio un segno dell’infinita tenerezza e misericordia di Dio. Di quella infinita tenerezza, di quella infinita misericordia con cui il Mistero, Dio, il Padre buono investe e abbraccia in ogni momento la vita di ciascuno di noi. È un gesto attraverso cui Cristo ancora una volta si presenta alla soglia della nostra vita a mendicare il nostro cuore, la nostra libertà, la nostra ragione, tutto noi stessi, perché possiamo cedere al suo onnipotente e redentivo Amore a cui ci chiama, con cui ci abbraccia e ci pervade in ogni momento. Dentro ogni momento del rapporto con la realtà segnato da persone, cose, scelte, gioie, dolori… (Nicolino Pompei, Chi vorrà salvare la propria vita la perderà, ma chi la perderà per Me la troverà).

Affidiamo alla Madonna particolarmente Nicolino e tutti gli amici che stanno vivendo la Vacanza a San Marino; preghiamo per la nostra carissima Alessandra e per tutte le persone malate. In comunione con Papa Francesco ringraziamo il Signore per il dono del viaggio in Corea appena vissuto e ci uniamo alla preghiera del Santo Padre per la pace in Terra Santa, in Ucraina e Iraq e per tutti i cristiani che in varie parti del mondo soffrono violenze e persecuzioni.

O Dio, vieni a salvarmi!
Signore, vieni presto in mio aiuto!
Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo
Come era nel principio è ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen
Invocazione allo Spirito Santo…

Nel primo mistero della luce contempliamo il battesimo di Gesù al fiume Giordano
Pietà di me, o Dio, / secondo la tua misericordia; / nel tuo grande amore / cancella il mio peccato. / Lavami da tutte le mie colpe, / mondami dal mio peccato. / Purificami con issopo e sarò mondato; / lavami e sarò più bianco della neve. / Crea in me, o Dio, un cuore puro, / rinnova in me uno spirito saldo (Salmo 50).

Nel secondo mistero della luce contempliamo il miracolo di Gesù alle nozze di Cana
Il mio cuore e la mia carne / esultano nel Dio vivente. / Anche il passero trova la casa, / la rondine il nido / dove porre i suoi piccoli, / presso i tuoi altari, / Signore degli eserciti, mio re e mio Dio. / Beato chi abita la tua casa: / sempre canta le tue lodi! / Beato chi trova in te la sua forza / e decide nel suo cuore il santo viaggio. / Passando per la valle del pianto / la cambia in una sorgente, / anche la prima pioggia / l’ammanta di benedizioni (Salmo 84).

Nel terzo mistero della luce contempliamo l’annuncio del Regno di Dio e l’invito alla conversione
Guardate a lui e sarete raggianti, / non saranno confusi i vostri volti. / Gustate e vedete quanto è buono il Signore; / beato l’uomo che in lui si rifugia. / Temete il Signore, suoi santi, / nulla manca a coloro che lo temono. / I ricchi impoveriscono e hanno fame, / ma chi cerca il Signore non manca di nulla (Salmo 34).

Nel quarto mistero della luce contempliamo la trasfigurazione di Gesù al monte Tabor
Il Signore è mia luce e mia salvezza, / di chi avrò paura? / Il Signore è difesa della mia vita, / di chi avrò timore?/ Sono certo di contemplare la bontà del Signore / nella terra dei viventi. / Spera nel Signore, sii forte, / si rinfranchi il tuo cuore e spera nel Signore (Salmo 26).

Nel quinto mistero della luce contempliamo l’istituzione dell’Eucarestia
Celebra il Signore, Gerusalemme, / loda il tuo Dio, Sion, / perché ha rinforzato le sbarre delle tue porte, / in mezzo a te ha benedetto il tuoi figli. / Egli mette pace nei tuoi confini / e ti sazia con fiore di frumento. / Manda sulla terra la sua parola: / il suo messaggio corre veloce. / Annuncia a Giacobbe la sua parola, / i suoi decreti e i suoi giudizi a Israele. / Così non ha fatto con nessun’altra nazione, / non ha fatto conoscere ad altri i suoi giudizi (Salmo 147).