CARI GIOVANI, CARI AMICI
La mostra prende spunto dalle Giornate Mondiali della Gioventù e pone un percorso che raccoglie la parola del Papa Giovanni Paolo II in tre sezioni tematiche: la Domanda, l’Incontro e il Compito. Innanzitutto il visitatore è posto di fronte all’inevitabilità della domanda che costituisce il cuore di ciascun uomo nel cammino della propria vita: perché sono qui? Perché esisto? Cosa devo fare?
“Tutti ci poniamo queste domande.Smettere di porsi queste domande significa rinunciare alla grande avventura di cercare la verità della vita”.
Il Papa, con indomabile certezza, afferma che solo l’incontro con Gesù è la risposta, l’evento che dà senso all’esistenza dell’uomo e la compie. “Cari giovani [.] rimanete ancorati a questa certezza, la sola capace di dare senso, forza e gioia alla vita: non si allontanerà mai da voi il suo amore, non verrà mai meno la sua alleanza di pace con voi”.
Da qui l’uomo, accogliendo consapevolmente la fede, si apre al grande compito dell’annuncio dentro la storia, vivendo e condividendo le ansie e le speranze dei suoi contemporanei perché “Cristo è la vera risposta, la più completa a tutte le domande che riguardano l’uomo e il suo destino. Senza di Lui l’uomo rimane un enigma senza soluzione. Abbiate, dunque, il coraggio di proporre Cristo”.
La mostra si conclude con un pannello dedicato alla Vergine Maria, costantemente presente in ogni tratto della vita e del pontificato di Giovanni Paolo II.
