FIGLIA DEL TUO FIGLIO
Dalla ritrovata passione per l’arte e la sua storia, dopo e grazie all’incontro con Cristo attraverso la Compagnia, ci è emersa l’esigenza di approfondire chi contempliamo guardando un’opera e a chi ci rivolgiamo pregando.
È innanzitutto nostro il desiderio di imparare a riconoscere Maria come Colei “dalla cui struggente libertà e dal cui vergine grembo, il Mistero, l’essere in cui tutto consiste, si è fatto Uomo, è accaduto nella compagnia visibile di un Uomo” (Nicolino Pompei).
Per questa ragione essa non vuole essere un approfondimento artistico e culturale, ma rappresenta piuttosto un percorso per contemplare il volto di Maria e mendicare con Lei e attraverso di Lei, accostando opere di grandi pittori a preghiere della liturgia e a preghiere di uomini e donne amanti della Vergine. Le cinque sezioni, scandite dalla preghiera dell’Angelus, ripercorrono i tratti fondamentali della vita della Madonna e del suo rapporto col Mistero e aiutano a stupirsi della libertà, dell’obbedienza, dello sguardo, dell’at-tenzione, della tenerezza e certezza di Colei che sotto la croce diventa nostra Madre.
