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Anno XVI numero 1/2018

Anno XVI numero 1/2018

Il Signore
è vivo

IL SIGNORE È VIVO
Il nostro volantino di Pasqua

Il Maestro è qui

Editoriale  di Barbara Braconi
Come è facile ritrovarsi nelle parole del Papa che ci accompagna a guardare le donne che tornano al sepolcro all’alba della domenica…

Nell’esperienza di un grande amore tutto diventa avvenimento nel suo ambito

Ognuno di noi, si ritrova a scrivere lettere o messaggi a Nicolino per il desiderio di consegnargli il proprio cuore e condividergli quanto sta imparando, il proprio sguardo e il proprio giudizio rispetto a un fatto vissuto o a un momento attraversato… sempre nella certezza di essere accolto dalla sua paternità, di essere portato nella sua preghiera e di essere sostenuto dal suo insegnamento e dalla sua testimonianza. Desideriamo condividere a tutti alcune di queste testimonianze per la bellezza e l’aiuto che possono portare al cammino di ciascuno.

Crocifissi con Cristo

a cura di Maria Elena Capriotti
La condizione di migliaia di cristiani vittime di persecuzione nel mondo è la testimonianza che la fede è un’esperienza carnale di una presenza a cui la vita è totalmente attaccata fino alla morte e alla morte più cruenta. Abbiamo chiesto a Loredana Garofalo, responsabile da oltre vent’anni della fondazione “Aiuto alla Chiesa che soffre”, di raccontarci di loro.

Ciò che occorre è un Uomo
La legge sul cosiddetto “testamento biologico”

di Milena Crescenzi
Non sarà certamente un’eutanasia attiva quella consentita dalla nuova legge, ma le premesse etiche e giuridiche per un’eutanasia omissiva (cioè l’anticipazione intenzionale della morte per sospensione di supporti fisiologici essenziali in tutti i pazienti) sono in essa presenti e nascono dal preteso “diritto di autodeterminazione” espresso nel primo comma dell’articolo 1. L’assenza di limiti e di condizioni lascia inoltre il campo libero a letture realmente problematiche e a futuri ricorsi in giudizio per allargare l’ambito e l’applicazione della norma.

Mettersi nella grande politica

di Domenico Pellei
Porre una riflessione sul significato della presenza dei cattolici in politica è sicuramente molto impegnativo e non può esaurirsi in questo articolo; può comunque essere un aiuto a non cadere nell’inganno che con una croce messa su una scheda elettorale (sempre che ci si sia recati alle urne) sia esaurito il compito specifico che implica questa presenza.

Grazie ancora Santo Padre

di Paolo Vallorani
Lo scritto breve, immediato, semplice ed essenzialissimo,con cui Benedetto XVI ha risposto ad una richiesta di Massimo Franco, giornalista del “Corriere della Sera”; riferendo la precarietà e la drammaticità della sua condizione fisica, sottolinea ancor di più a Chi si sta stringendo il Papa emerito in questa circostanza e come in essa riconosce di essere circondato da un amore e una bontà tali che non avrebbe potuto immaginare. Cosa dice a me oggi questa lettera di Benedetto XVI, questo spartire il suo cuore con noi?.

Beati i poveri in spirito

di Nicolino Pompei
Brano tratto dall’intervento “Quello che poteva essere per me un guadagno…”

Placuit Deo
L’uomo da solo non si salva

di Francesca Bellucci
Indirizzata ai Vescovi della Chiesa Cattolica, “Placuit Deo” è la lettera con cui la Congregazione per la Dottirina della Fede ha riaffermato che Gesù è Salvatore e Salvezza, denunciando i danni di tendenze neo-pelagiane e neo-gnostiche che serpeggiano nel pensiero contemporaneo.

Addio… cioè a Dio!

di Barbara Braconi e Francesca Pallottini
Nel giorno Santo di Natale si è compiuto il cammino di Nazzareno, fratello maggiore di Nicolino, carissimo amico di tutti noi. Il breve tempo della sua malattia è stato l’ultimo tratto di vita che abbiamo condiviso con lui e con la sua amatissima famiglia. Nella Santa Messa celebrata per l’ottavario della sua morte, Nicolino ci diceva che la preghiera che più gli premeva per lui e per tutti era chiedere che tutto il sacrificio di Nazzareno, il vuoto, lo sgomento e i connotati tragici di questa circostanza, non fossero silenziati o archiviati come una sorta di “pratica” chiusa e passata. Ci invitava ad essere seri con tutte le nostre reazioni umane, perché la ferita aperta (o scoperta) da questa circostanza facesse emergere il nostro vero e più profondo bisogno e ci portasse a cercare il Medico.

Ciò che è distrutto si ricostruisce
Testimonianze ad un anno e mezzo dal sisma 2016

a cura di Barbara Falgiani
Dice un’orazione della Veglia di Pasqua: “Tutto il mondo veda e riconosca che ciò che è distrutto si ricostruisce, ciò che è invecchiato si rinnova e tutto ritorna alla sua integrità per mezzo di Gesù Cristo che è principio di tutte le cose”. Questa esperienza, rinnovata in tanti amici proprio nella circostanza del terremoto, diventa Testimonianza della ricostruzione del cuore, della vita, dell’umano come opera del Suo Amore per noi.

Aveva lo sguardo di un santo
Martire a 24 anni in un campo nazista

di Barbara Braconi
Dal 3 al 28 ottobre prossimi, si svolgerà a Roma il Sinodo dei Vescovi sul tema: “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”. Tra le testimonianze dei giovani proposti in questa occasione come amici santi da guardare e seguire, c’è quella di Marcel Callo, un ragazzo francese morto martire nel campo di concentramento di Mauthausen con l’accusa di essere “troppo cattolico” e proclamato beato nel 1987 dal Santo Padre Giovanni Paolo II. Il compagno di prigionia che lo ha assistito nelle ultime ore di agonia si è convertito al Cristianesimo testimoniando di essere rimasto impressionato e attratto dal sorriso e dallo sguardo di Marcel..

Maria che sciogli i nodi, prega per noi
La pia pratica nata nel XVI secolo e diffusa da Papa Francesco in tutto il mondo

di Massimiliano Gaetani
Nel 1986 padre Jorge Mario Bergoglio per completare la sua tesi di laurea su Romano Guardini si reca ad Augusta. Qui visita la chiesa di Sankt Peter am Perlach dove vede per la prima volta il dipinto mariano; se ne innamora immediatamente tanto ne rimane folgorato, ne conosce la storia e la devozione. Decide di portare con sé a Buenos Aires alcune stampe di quella bella immagine e si propone di diffonderne il culto in Argentina e in tutta l’America Latina. Da quando Bergoglio è diventato Papa questa devozione si è diffusa in tutto il mondo.

–              Omelia del Santo Padre Francesco nella Veglia pasquale nella notte santa. 18 aprile 2017.

–              Angelus del Santo Padre Francesco del 21 gennaio 2018 durante il Viaggio apostolico in Cile e Perù.

–              Omelia del Santo Padre Francesco, nella Celebrazione Eucaristica della Festa della presentazione del Signore. 2 febbraio 2018.

–              Messaggio del Santo Padre Francesco per la Quaresima 2018.