Che vuol dire “stato vegetativo permanente”?
La Congregazione per la Dottrina della Fede ha formulato la risposta a due quesiti, presentati da S.E. Mons. William S. Skylstad, Presidente della Conferenza Episcopale statunitense, con lettera dell’11 luglio 2005, riguardanti l’alimentazione e l’idratazione dei pazienti che versano nella condizione comunemente denominata “stato vegetativo”. L’oggetto delle domande è se l’alimentazione e l’idratazione di questi pazienti, soprattutto se somministrate per vie artificiali, non costituiscano un onere eccessivamente pesante per loro, per i parenti o per il sistema sanitario, fino al punto da poter essere considerate, anche alla luce della dottrina morale della Chiesa, un mezzo straordinario o sproporzionato, e quindi non moralmente obbligatorio.
Pubblichiamo le Risposte della Congregazione per la Dottrina della Fede a quesiti della Conferenza Episcopale e la Nota di Commento a tali Risposte
Insieme per l’Europa 2012
Il 12 maggio i cristiani europei si trovano uniti per testimoniare le radici cristiane dell’Europa
La recente testimonianza di cristiani uccisi o perseguitati per la loro fede
…perchè riuniti a pregare o perchè vestiti a festa!
Divorzio breve: semplificazione burocratica o del dramma?
La legge vuole accorciare i tempi tra separazione e divorzio effettivo
Il dolore. Mai la resa
Veramente questa bomba tradisce ogni codice, ogni residuo di umana appartenenza comune, anche fra assassini
Il fumo di Satana
La squallida vicenda dell’illecita divulgazione della corrispondenza privata del Santo Padre getta un’ombra inquietante al di là e al di qua del Tevere
Eterologa, i rischi di uno strappo
«Nuovi diritti», serve un sovrappiù di vigilanza
La caduta degli dei: il Partito comunista non dà la felicità
La frase storica del segretario del Partito nel Guangdong: “ogni individuo deve cercare la sua felicità; lo Stato e il Partito devono servire la persona”
