HOME > Affidamento a Maria > Meditazioni 11 novembre 2013

Meditazioni 11 novembre 2013

San Martino di Tours

Alle porte di Amiens, Martino fa a metà del suo mantello con un povero: Gesù stesso, nella notte, gli appare in sogno rivestito di quel mantello, a confermare la validità perenne della parola evangelica: «Ero nudo e mi avete vestito … Ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me» (Benedetto XVI, Deus caritas est 40).

Io sono la vera vite… Rimanete in me e io rimarrò in voi… Come il tralcio non può dare frutti se si stacca dalla vite, allo stesso modo voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me e io in lui, questi porta molto frutto: perché senza di me non potete fare nulla. Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio, e si dissecca: lo si raccoglie in un fascio, lo si getta nel fuoco e lo si brucia… Senza di me non potete fare nulla (Gv 15,1-5).

Resta con noi, Signore, noi ti preghiamo, / al mondo errante dona pace e amore.
Senza di Te, il viver nostro è vano. / Resta con noi, Signore, con noi, Signore.

Resta con noi, Signore, l’oscura notte viene. / Su nostra vita splenda il tuo fulgore.
Luce tu sei, deh illumina il cammino. / Resta con noi, Signore, con noi, Signore.

…Invocazione allo Spirito Santo

In comunione con Papa Francesco preghiamo particolarmente per la popolazione delle Filippine e delle regioni gravemente colpite dal tremendo tifone che ha provocato tantissime vittime e danni enormi. Preghiamo per un ragazzo di 13 anni che nei giorni scorsi si è suicidato in un paese vicino a Fabriano, per tutta la sua famiglia e i suoi amici. Preghiamo per Peppe, un amico di Marco Carbonari, che è morto sabato. Preghiamo per una famiglia di Ancona, nostra amica, che in queste settimane dovrà affrontare un momento di doloroso cambiamento e preghiamo per gli amici che li stanno accompagnando e sostenendo. Preghiamo per tutte le persone malate in particolare per Alessandra, per Filippo e per la signora Rizzo. Invochiamo la compagnia e la protezione di Maria Santissima per ciascuno di noi, per Nicolino e a Lei affidiamo tutte le sue intenzioni.

Nel primo mistero della luce contempliamo il battesimo di Gesù al fiume Giordano
Del Signore è la terra e quanto contiene: / il mondo con i suoi abitanti. / È Lui che l’ha fondato sui mari / e sui fiumi l’ha stabilito. / Chi potrà salire il monte del Signore? / Chi potrà stare nel suo luogo santo? / Chi ha mani innocenti e cuore puro, / chi non si rivolge agli idoli. / Egli otterrà benedizione dal Signore, / giustizia da Dio sua salvezza. / Ecco la generazione che lo cerca, / che cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe (Sal 23).

Nel secondo mistero della luce contempliamo il miracolo di Gesù alle nozze di Cana
Dio è per noi rifugio e fortezza, / aiuto infallibile si è mostrato nelle angosce. / Perciò non temiamo se trema la terra, / se vacillano i monti nel fondo del mare. / Un fiume e i suoi canali rallegrano la città di Dio, / la più santa delle dimore dell’Altissimo. / Dio è in mezzo ad essa: non potrà vacillare. / Dio la soccorre allo spuntare dell’alba. / Il Signore degli eserciti è con noi, / nostro baluardo è il Dio di Giacobbe. / Venite e vedete le opere del Signore, / egli ha fatto cose tremende sulla terra (Sal 45).

Nel terzo mistero della luce contempliamo l’annuncio del regno di Dio
Il Signore è mia luce e mia salvezza: / di chi avrò timore? / Il Signore è difesa della mia vita: / di chi avrò paura? / Una cosa ho chiesto al Signore, / questa sola io cerco: / abitare nella casa del Signore / tutti i giorni della mia vita / per contemplare la bellezza del Signore / e ammirare il suo santuario. / Sono certo di contemplare la bontà del Signore / nella terra dei viventi. / Spera nel Signore, sii forte, / si rinsaldi il tuo cuore e spera nel Signore (Sal 26).

Nel quarto mistero della luce contempliamo la trasfigurazione di Gesù
Benedetto sei tu, Signore, Dio d’Israele, nostro padre, / ora e sempre. / Tua, Signore, è la grandezza, la potenza, / lo splendore, la gloria e la maestà: / perché tutto nei cieli e sulla terra è tuo. / Tuo è il regno, Signore: / ti innalzi sovrano sopra ogni cosa. / Da te provengono la ricchezza e la gloria. / Tu domini tutto; / nella tua mano c’è forza e potenza, / con la tua mano dai a tutti ricchezza e potere (1Cr 29,10-12).

Nel quinto mistero della luce contempliamo l’istituzione dell’Eucarestia nell’Ultima Cena
Ascolta, Signore, la mia giusta causa, / sii attento al mio grido. / Porgi l’orecchio alla mia preghiera: / sulle mie labbra non c’è inganno. / Tieni saldi i miei passi sulle tue vie / e i miei piedi non vacilleranno. / Io t’invoco poiché tu mi rispondi, o Dio; / tendi a me l’orecchio, ascolta le mie parole. / Custodiscimi come pupilla degli occhi, / all’ombra delle tue ali nascondimi, / io nella giustizia contemplerò il tuo volto, / al risveglio mi sazierò della tua presenza (Sal 16).