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Tutti i Parsifal

Un errore e un orrore

L’ articolo 575 del codice penale punisce chiunque cagiona la morte di un uomo.
L’ articolo 579 sanziona l’omicidio del consenziente.
L’ articolo 580 punisce severamente chi “determina altri al suicidio o rafforza l’altrui proposito di suicidio ovvero ne agevola in qualsiasi modo l’esecuzione”.
Eppure Eluana Englaro potrà essere lasciata “legittimamente” morire di fame e di sete.

I coniugi Martin Beati!

“Luigi e Zelia hanno capito che potevano diventare santi non malgrado il matrimonio, ma attraverso e con il matrimonio, e che lo stesso matrimonio doveva essere considerato come il punto di partenza di una salita a due. Oggi la Chiesa non ammira soltanto la santità di questi figli della terra di Normandia, un dono per tutti, ma si riflette in questa coppia di beati che contribuiscono a rendere più splendido e bello l’abito nuziale della Chiesa. Non ammira solamente la santità della loro vita, ma riconosce in questa coppia la santità eminente dell’istituzione dell’amore coniugale, come è stato concepito dal Creatore stesso. L’amore coniugale di Luigi e Zelia è un puro riverbero dell’amore di Cristo per la sua Chiesa, ma è anche un puro riverbero dell’amore “risplendente, senza macchia, né ruga, o alcunché di simile, ma santo e immacolato” (Ef 5, 27) del modo con cui la Chiesa ama Cristo, il suo Sposo. Il Padre ‘ci ha scelti prima della creazione del mondo, per essere santi e immacolati al suo cospetto nell’amore’ (Ef 1,4)” (dall’Omelia del card. José Saraiva Martins per la Beatificazione).

Eugenio Pacelli, antisemita o santo?

“Quando ci si accosta senza pregiudizi ideologici alla nobile e venerabile figura di questo Papa, oltre ad essere colpiti dal suo alto profilo umano e spirituale, si rimane conquistati dall’esemplarità della sua vita e dalla straordinaria ricchezza del suo insegnamento. Si apprezza la saggezza umana e la tensione pastorale che lo hanno guidato nel suo lungo ministero e in modo particolare nell’organizzazione degli aiuti al popolo ebraico…” (Benedetto XVI).

È questo lo scopo dell’Anno Paolino:

imparare da san Paolo, imparare la fede, imparare il Cristo, imparare infine la strada della retta vita (Benedetto XVI).

“Io non sono degno neppure di essere chiamato apostolo, perché ho perseguitato la Chiesa di Dio. Per grazia di Dio però sono quello che sono, e la sua grazia in me non è stata vana; anzi ho faticato più di tutti loro, non io però ma la grazia di Dio che è con me” (1 Cor 15,9-10).

“E’ come essere torturati per Cristo”

Storie di uomini e di donne semplici quelle dei martiri della Chiesa. Uomini del passato che hanno segnato la storia del primo Cristianesimo, ma anche uomini e donne dei tempi nostri, che oggi come ieri hanno versato il loro sangue per amore, per amore di Gesù!

Viaggio Apostolico in Francia in occasione del 150° anniversario delle Apparizioni di Lourdes

“Non si può contemplare Maria senza essere attratti da Cristo e non si può guardare a Cristo senza avvertire subito la presenza di Maria” (dal Messaggio di Benedetto XVI per la Giornata Mondiale del malato dell’11 febbraio 2008).

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