Amatissimo padre, vorrei dirti di questi giorni e di ciò che sto continuando a vedere di me.
Lo faccio prendendo - a livello cronologico - l’ultimo momento, l’ultimo spaccato di questa mattina...
Dopo aver vissuto un incontro con Elena ed Andrea rispetto al lavoro, dovevo sostenere un esame:
Pedagogia della marginalità e della devianza. Innanzitutto, la commozione è stata nel vedere come
io abbia sempre avuto tutti gli atteggiamenti sia dell’emarginato sia del deviante e di come il Signore,
dentro e attraverso quella condizione, si è immischiato con me, con la mia vita...
La mattinata è iniziata in tua compagnia stando sul tratto: “Ecco adesso il momento favorevole, ecco
ora il giorno della salvezza”. Dopo l’incontro con questi amici, bello bello, mi sono piazzato al computer
per sostenere l’esame… E... La connessione non regge, il file della foto della carta d’identità che dovevo
caricare non andava bene… prove su prove, tentativi su tentativi ma niente. Mi prende la testa, volevo
farlo questo esame.
In tutto questo: cosa è prezioso? Proprio ascoltare e risorprendere che: “Ecco ora il momento favore-
vole”, è una chiamata, una convocazione, un invito ci dicevi recentemente.
Ogni tentativo di caricare il file, di entrare nella pagina sono stati un continuo: “Ecco ora…”. Un invito,
una “sfida”, per come me l’hai sempre proposta, alla mia libertà.
Un invito a cui si può rispondere: “Eccomi” ma non standoci, o: “Eccomi” così come stavo, così come
sto: con il mal di testa, nervoso, incavolato, a tratti scoraggiato; insomma, un “eccomi” pieno di umano,
che trasuda di umano, ed è in quell’intreccio tra il Suo: “Ecco ora...” e il mio “eccomi” (quasi sempre
sfatto) che la Grazia incide, può penetrare per cui è possibile un cambiamento.
In questa mattinata i connotati del cambiamento non sono stati immediatamente il fatto di vedermi
più calmo, più fiducioso, per cui ho continuato a provare e riprovare ad accedere al sito e sostenere
l’esame, ma innanzitutto sorprendere il gusto di stare dentro un momento così, iniziare a cogliere il
dinamismo che abita un momento così... Per cui gli lasci spazio e ci stai, ci stai fino in fondo.
L’esame sono riuscito a sostenerlo, ho preso 25/30 e ne sono felice, ma avessi preso 1/30, o non fossi
riuscito a sostenerlo, avrei comunque guadagnato queste tre ore che gli ho dedicato.
LORENZO