Cosa rende o può rendere attraente ancora oggi il cristianesimo? Solo se lo possiamo vedere risplendere nella faccia di qualcuno, nell’umano di qualcuno, nella vita di qualcuno. Solo se possiamo vedere incarnata nella carne di qualcuno l’esperienza di questa attrattiva avvincente, di questa impareggiabilità umana della vita radicata e segnata dalla presenza di Cristo. Solo se vediamo nella carne di qualcuno presente, documentata e incarnata, l’esperienza della sua vittoria. Solo se vediamo risplendere, nella carne di qualcuno presente, questa esperienza di novità e di impareggiabilità umana nel modo di rapportarsi e di affrontare la vita, le circostanze e le sfide di tutti; se la vediamo risplendere nella testimonianza umana di persone in cui si documenta evidentemente. Solo se questa “impareggiabile esperienza dell’avvincente attrattiva di Cristo” la vediamo risplendere in una carne, in una umanità segnata e traboccante di bellezza, di speranza, di gioia, di letizia, di sovrabbondanza di vita, di indomita e operosa passione per la vita di un altro, per la vita e il destino di ogni uomo.
Solo questa evidente e tangibile esperienza umana, “carnale”, può aprire una “crepa” nell’umanità di altri uomini, attraverso cui la presenza di Cristo può entrare, attrarre ed essere ragionevolmente accolta. Solo la tangibilità di questa impareggiabile esperienza umana può sfidare e provocare la ragione e la libertà di un uomo.
Nicolino Pompei
Domenica 26 Ottobre 2025
La Speranza?… è vedere qualcuno che spera
Giovedì 30 Ottobre 2025
Incontro con Davide Rondoni
Venerdì 31 Ottobre 2025
Ennio Morricone
Il Maestro raccontato dal suo biografo Alessandro De Rosa con Fausto Beccalosi alla fisarmonica e Claudio Farinone alla chitarra
Sabato 01 Novembre 2025
Santa Messa
Una Vita per la Bellezza
Incontro conJosè Manuel Almuzara Architetto, Presidente dell’Associazione per la beatificazione di A. Gaudí
Un popolo in festa
Domenica 02 Novembre 2025
Santa Messa
Vivere e non vivacchiare
Incontro con Marco Sermarini fondatore della Compagnia dei Tipi Loschi
Testimonianze di FidesVita
Vedere qualcuno che spera
L’incontro coi Santi accende la Speranza
La presenza di uomini e donne, che vivono segnati da un’evidente speranza, è ciò che ancora oggi riaccende il cuore di tutti. Questa mostra, dedicata ai nove santi proclamati da Papa Leone XIV durante il Giubileo della Speranza, vuole offrire la possibilità di conoscere storie di persone che, dentro il contesto storico, geografico, culturale e sociale in cui hanno vissuto, hanno mostrato un’umanità piena e impareggiabile che suscita stupore e attrattiva. Sono i giovani Piergiorgio Frassati (amante della montagna e vivacissimo studente universitario) e Carlo Acutis (appassionato di informatica), entrambi provenienti da famiglie dell’alta borghesia, innamorati di Cristo e animati da un’indomita carità; Josè Gregorio Cisneros e Carmen Martínez (venezuelani), i martiri Peter To Rot (della Papua Nuova Guinea) e Ignazio Maloyan (armeno); Bartolo Longo, Maria Vincenza Poloni e Maria Troncatti.
Una vita per la bellezza
Gaudí e la Sagrada Familia
“In realtà la bellezza è la grande necessità dell’uomo” – sono le parole di Benedetto XVI in occasione della consacrazione della Sagrada Familia avvenuta nel 2010 a Barcellona. A questa necessità che abita il cuore dell’uomo, Antoni Gaudí ha risposto con forme visibili in pietra. Non a caso, alla morte del maestro, la chiesa era completata nella sola Facciata della Natività perché “la sua bellezza renda impossibile abbandonare i lavori”. Da qui il percorso della mostra si dispiega attraversando le tappe fondamentali della vita dell’architetto catalano, dettagliando gli aspetti più affascinanti e innovativi del tempio, con un particolare sguardo alla Facciata della Natività.
Da tutte le finestre non vedo altro che infinito
Charles Baudelaire
Charles Baudelaire è stato un poeta con il quale ciascuno ha dovuto fare i conti: seguendolo o contestandolo, nessuno ha potuto ignorare il suo genio. Con la sua vita piena di desiderio e d’inquietudine, e con la sua opera sublime e scandalosa, Baudelaire ha messo il dito nel cuore del cuore di ogni uomo, svelando quella meschinità e quella grandezza che costituiscono il misterio eterno dell’esser nostro. Il respiro ampio e il carattere fortemente esistenziale del percorso, tuttavia, riescono ad intercettare la vita di ogni giovane e, a prescindere dal programma scolastico svolto, aiutano a prendere sul serio le domande di senso e di significato che albergano nel suo cuore.
...Uscimmo a riveder le stelle
L’uomo alla scoperta dell’universo
L’umanità nel corso dei secolisi è costantemente rivolta alla bellezza del cielo stellato cercando in esso spiegazioni più profonde al proprio essere e alla realtà. Tanta storia della civiltà è stata guidata dall’osservazione astronomica, e nel corso dei millenni le visioni cosmiche sono state molteplici e mutevoli, fino a dispiegarci un universo infinito che, ancor di più oggi, continua a suscitare meraviglia e sproporzione. Di fronte allo spettacolo grandioso dell’universo e all’immensità del tempo e dello spazio, l’uomo sgomento, e apparentemente insignificante, è invece capace di domandarsi, comprendere, conoscere e desiderare.