nel frammento

NUMERO 4 / ANNO 2013

JOSEPH RATZINGER

Umile servitore nella vigna del Signore
di Serena Pasquinelli

Al Convegno di quest’anno presentiamo una mostra dedicata a Papa Benedetto XVI, nata dalla gratitudine per l’immenso dono che questo uomo è stato e continua ad essere per tutti noi, per la Chiesa e per il mondo intero. Nell’Anno della fede da lui voluto, ci ha sorpresi tutti con il drammatico e sconvolgente gesto di rinuncia al suo ministero petrino, donandoci una stupefacente testimonianza di inaudita libertà, di radicale umiltà e di assoluto amore, confermandosi come un uomo totalmente spalancato e consegnato alla volontà di Dio, realmente immedesimato con il Signore Gesù e fedelmente mobilitato per il bene e l’edificazione della Santa Chiesa. Proprio con la sua rinuncia ha continuato a mostrarci cos’è la fede e cosa significa vivere da essa illuminati e segnati. Commossi dalla sua testimonianza, abbiamo sentito l’esigenza di conoscere di più questo impareggiabile uomo, alla cui obbedienza dobbiamo oggi il meraviglioso dono di Papa Francesco. Invitando tutti a visitare l’intera mostra, desideriamo pubblicare un breve articolo sulla storia di Joseph Ratzinger, dalla sua infanzia e giovinezza trascorse in Germania nel periodo del Nazismo e della Seconda Guerra Mondiale, sino agli studi teologici e alla brillante carriera accademica. Conoscere questi primi tratti della vita di Ratzinger offre un grande aiuto a comprendere la grandezza di quest’uomo che ha poi lasciato la sua grande passione per lo studio per rispondere alla chiamata di essere prima Vescovo e poi Papa, donandoci un’immensa testimonianza di obbedienza alla volontà di Dio.

FORSE CHE L’UOMO NON CI INTERESSA?

La vita e le opere di chi ha elevato la politica a forma di carità
di Paolo Vallorani

“Se ci si dice che la Chiesa non dovrebbe ingerirsi in questi affari allora noi possiamo solo rispondere: forse che l’uomo non ci interessa? I credenti, in virtù della grande cultura della loro fede, non hanno forse il diritto di pronunciarsi in tutto questo? Non è piuttosto il loro – il nostro – dovere alzare la voce per difendere l’uomo, quella creatura che, proprio nell’unità inseparabile di corpo e anima, è immagine di Dio?”. Con queste parole di Benedetto XVI iniziava un intervento di giudizio che, in prossimità della consultazione elettorale del 2013, abbiamo proposto all’attenzione di ciascuno. “Quell’intervento continuava così: «Forse che l’uomo non ci interessa?». Da questo gratuito amore per l’uomo deriva tutto. Da questo struggente amore per l’uomo per amore di Cristo fluisce ogni azione ed ogni parola della Chiesa. E dunque – come tensione – anche la nostra”. Da questo stesso amore nasce il desiderio di proporre, in occasione del nostro XXIII Convegno, una mostra articolata in tre sezioni. Si parte dalla considerazione di “quell’inesauribile patrimonio di riflessione attorno al bene di ciascuno e al bene comune, che prende il nome di Dottrina Sociale della Chiesa”, si prosegue considerando la grandiosa figura e l’opera di san Tommaso Moro, patrono degli statisti e dei politici, fino a giungere, nell’ultima sezione, a presentare la vita e l’opera di uomini protagonisti della vita politica del Novecento.

XXVIII GMG, Rio de Janeiro

  • Discorso del Santo Padre Francesco alla Via Crucis con i giovani
  • Omelia del Santo Padre Francesco alla Santa Messa con i giovani

Pellegrinaggio ad Assisi

Discorso del Santo Padre Francesco ai giovani

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